Descrizione
L’8 e il 9 giugno 2025 si voteranno i referendum abrogativi su cittadinanza e lavoro.
Si voterà:
Domenica 8 giugno dalle ore 07:00 alle ore 23:00;
Lunedì 9 giugno dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Cittadini italiani residenti all'estero UE (Iscritti AIRE)
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle specifiche liste elettorali, votano per l'elezione delle Camere e per i referendum:
- per corrispondenza;
- recandosi in Italia presso le sezioni elettorali del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti. L’opzione si esercita con una comunicazione scritta indirizzata al Consolato di residenza entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato delle Camere o di indizione di referendum popolare, entro il decimo giorno successivo all’indizione delle votazioni.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire che il diritto di voto si svolga in condizioni di eguaglianza, di libertà e di segretezza oppure in Stati la cui situazione politica o sociale non garantisce, anche temporaneamente, l’esercizio del diritto di voto secondo tali condizioni.
Dove si verifichino queste situazioni, che non consentono l’esercizio del voto per corrispondenza, vengono adottate le misure organizzative per dare la possibilità ai cittadini italiani residenti in tali Stati di votare in Italia. A tali elettori viene inviata, da parte dei comuni nelle cui liste sono iscritti, una cartolina con l’avviso relativo alla data e agli orari per l’esercizio del voto in Italia.
Cittadini italiani residenti all'estero in uno Stato extra UE
I cittadini italiani residenti all'estero in uno Stato NON appartenente all'Unione Europea per esercitare il voto devono necessariamente rientrare in Italia nel Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.
Cittadini italiani temporaneamente all'estero (Non iscritti AIRE)
In occasione delle prossime elezioni gli elettori italiani residenti negli altri Paesi membri dell’Unione (NON iscritti AIRE) e che ivi si trovino per motivi di lavoro o di studio nonché gli elettori familiari con essi conviventi devono far pervenire improrogabilmente entro giovedì 20 Marzo 2025 (80° giorno antecedente le elezioni) al Consolato competente apposita domanda diretta al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.
Voto a domicilio
L'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 29 aprile e lunedì 19 maggio 2025.
Voto assistito
In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto ed hanno bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto purché l’accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
Voto in ospedale e luoghi di cura
In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo i degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, se iscritti nelle liste elettorali ed in possesso della tessera elettorale. L’ammissione al voto avviene previa presentazione di apposito modulo da reperire presso la struttura ospedaliera o la casa di cura e da inoltrare per il tramite del direttore amministrativo dell'ospedale o del segretario dell'istituto di cura. Tale dichiarazione deve pervenire al Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione, ossia entro il 5 giugno 2025.
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Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2025, 11:39